Oggi mi sono affidata a Canapè

PREFERIBILE

la banalità è preferibile

riunisce le folle 

non produce  ferite

escoriazioni o bolle

tutto scorre piatto

tutto uguale

le voglie e i pensieri

pensati e dimenticati

scorrono nel substrato

più profondo coltivano carati

di fiume in ventiquattro o

quarantotto, passano le ore

ho sognato cose che vorrei scordare

ho sognato cose che immagino

io sul divano di tua madre che leggo

Le Ore e noi che ridiamo

insieme.

Reflex
Troppo per oggi #buonanottealsecchioTroppo per oggi #buonanottealsecchio
dsacommando:

 ”Speedgasm” 
from hell
ma la data di Greensboro? 
it’s almost spring in my mind

SOSPESA

cantonotturno:

ad ogni modo dicevo che il dolore più forte deriva dal vuoto di significato, dalla consapevolezza di aver sofferto così tanto per niente. a volte è anche nostalgia, è normale, ma io non sono una persona che soffre della nostalgia perché è un dolore per il passato, e se devo star male per il tempo, preferisco star male per il futuro. credo che questa sia una delle cose più importanti che mi ha insegnato L. mai il passato remoto, sempre il futuro anteriore. il passato è la trappola, il futuro è l’apertura. quindi quando mi capita di essere nostalgico caccio via con un po’ di disgusto quel passato che mi ha fatto soffrire così tanto e che ora prova a sedurmi. si tratta di questo, no? della seduzione, perché il vuoto è seducente. è vero che ho scritto di non aver perso niente, e sono davvero convinto sia così, ma com’è difficile guardare il passato perdere ogni giorno significato, sfrangiarsi rispetto il presente.il dolore più forte deriva dal vuoto di significato. dalla consapevolezza di aver sofferto così tanto per niente. di aver mancato l’investimento. di averla presa in culo. di aver perso tempo. di aver buttato anni, di aver bruciato energie preziose, di non aver dormito la notte di aver peggiorato la gastrite di aver preso peso di aver aggiunto capelli grigi al cuoio capelluto di aver posticipato le cose davvero importanti di aver litigato con persone importanti di aver sospeso le amicizie di aver sospeso le passioni di aver sospeso gli interessi di aver sospeso il carattere di aver sospeso il respiro di aver sospeso la propria esistenza… per niente.


christiane f. (1981)
"ERA BELLO FINCHé DURAVA"

CATENE E LAME (CIT)

Questa è la risposta alla catena di alidimiele che a sua volta è stata incatenata da qualcuno, io mi fermerò all’anello risposta

1.La tua paura più grande?

la morte

2.La figura più imbarazzante che ricordi?

ne faccio moltissime ogni giorno che non ci faccio più caso

3.Se mi avessi di fronte a te, dove mi porteresti?

in cucina, così mangiamo.

4.Torneresti bambino per..?

dire a miei genitori “ma che cazzo  state facendo?”

5.Hai la possibilità di partire dovunque tu voglia..dove andresti e perchè?

dovunque tranne che qui e quando sarò lì idem 

6.Di che colore hai la maglia ora?

sono ignuda perché mi accingo a sedurre Morfeo che è uno difficile, se sbaglio colore di maglia poi è un casino e mi tocca un’altra notte in bianco.

Bianca. Gli amici mi avevano deluso…

7.Invidi il sesso opposto per?

l’aggregazione automatica che si crea quando si trovano in branco, mentre le donne sono sempre lì, a fare le stronze l’una con l’altra. pfffff

8.Potessi rivivere un preciso momento della tua vita, quale sarebbe?

beh sì, ma ho già l’archivo dei deja vu erotici al completo. spiacente

Cambieresti qualcosa o vivresti tutto allo stesso modo?

…. bla bla bla bla ? bla? 

9.La tua gioia e il tuo rimpianto più grandi? essere viva essere morta

10.Apri la finestra di camera tua, cosa vedi e cosa senti? silenzio un muro e il cielo il tetto della sede di un’azienda farmaceutiva

11. L’animale che pensi ti rappresenti di più.

l’eliseo.

a pezzi q.b.